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Cenni Storici su Castellina in Chianti

Quando nel 2001 ci fu prospettata la possibilità di fare una esposizione a Castellina in Chianti (SI)  in un locale in Via delle Volte, avemmo un momento di esitazione.

Conoscevamo il paese di Castellina in Chianti ma non eravamo mai passati da Via delle Volte.

ci fu offerta una vecchia cantina ristrutturata facente parte ancora oggi del bellissimo Palazzo Bianciardi acquistato dalla famiglia Bianciardi nel corso del 1400.

Siamo rimasti così ben impressionati che non ce ne siamo più andati e ancora oggi ci sentiamo privilegiati sapendo di stare in un luogo così speciale e intriso di storia. La cornice ideale per foto della campagna Toscana.

Castellina in Chianti si trova su di un poggio all'incrocio di importanti vie di comunicazione e delle valli d'Arbia, dell'Elsa e della Pesa. Situata lungo la Chiantigiana SR222, che collega Firenze e Siena, è tra le principali destinazioni del Chianti.

Di origine etrusca, Castellina passò sotto il dominio di Firenze a partire dal XII secolo, diventandone un importante avamposto proprio per la sua strategica posizione lungo la strada che collega Firenze a Siena.
A seguito del saccheggio e della distruzione del paese avvenuta nel 1397 per mano del capitano di ventura Alberico da Barbiano al soldo dei Visconti di Milano, Firenze tra il 1401 e il 1450 decise di fortificare questo importante avamposto.

Si narra che anche il Brunelleschi fosse stato chiamato per controllare che la fortificazione fosse costruita a “regola d’arte”.

Il centro storico di Castellina in Chianti ha un impianto medievale di cui è testimonianza Via delle Volte, una strada coperta addossata nella parte est delle antiche mura.
E' un percorso molto suggestivo che ricalca l'antico "pomerium", spazio pubblico di origine arcaica con funzioni sacrali e di sicurezza militare. 
In origine scoperto, il suggestivo percorso, è stato coperto dall'addossarsi dei palazzi patrizi che si affacciano sulla via principale del borgo.
Sulla valle si aprono finestre sul grandioso panorama del Chianti, mentre sul lato interno restano le magiche porte di cantine e passaggi più o meno segreti. 

Nel 1559, quando il borgo fortificato entra a far parte del Granducato di Toscana, perde il suo carattere strategico-militare per trasformarsi in centro agricolo; vide così le sue colline ricoprirsi di fattorie e casolari, molti dei quali sono oggi riadattati ad Agriturismo.

Il centro è attraversato dal corso principale, via Ferruccio, su cui si affacciano negozi, botteghe artigiane, ristoranti e importanti palazzi come Palazzo Banciardi Palazzo Squarcialupi, entrambi appartenuti a nobili famiglie del paese. All'interno di Palazzo Squarcialupi si trova anche l'Enoteca Antiquaria che raccoglie vini da oltre 100 anni e rappresenta un importante archivio storico per la conservazione delle caratteristiche originali del Chianti Classico.

Da visitare anche la Chiesa di San Salvatore, ricostruita nel 1945 che conserva un prezioso affresco del Quattrocento attribuito al Maestro di Signa  raffigurante la Madonna col Bambino e una statua lignea rinascimentale che rappresenta San Barnaba.. A pochi passi, al centro del paese si innalza la Rocca con l’alta torre merlata da cui si gode una splendida vista. All'interno della Rocca si trova il Museo Archeologico del Chianti Senese, che conserva reperti archeologici delle zone limitrofe che testimoniano le antiche origini del Chianti.

Inoltre appena fuori dal paese si può visitare il tumulo etrusco di Montecalvario, importante esempio di architettura funebre etrusca del periodo Orientalizzanrte.

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