+39 055 621513 / +39 0577 742016

Benvenuto!

Informazioni Tecniche e Cenni Storici su Cibachrome

I procedimenti fotocinematografici in sintesi sottrative tricromatica a distruzione di coloranti (detti anche ad asportazione di coloranti o a sbianca di coloranti) si fa risalire al 1906, secondo alcuni autori al 1904 o 1895 (Utocolor di J. H. Smith) e al 1934 (Gasparcolor di Imre e Bela Gaspar).
Sono dunque più antichi degli usuali procedimenti a copulanti cromogeni introdotti nel 1936.

La stampa di fotografie in Ilfochrome Classic è un procedimento a distruzione di coloranti positivo-positivo ad altissima stabilità cromatica, usato per la riproduzione di diapositive su carta fotografica. Sfrutta il principio della sbianca catalitica dei coloranti nel quale i coloranti sono pre-incorporati nella carta stessa.

Le stampe vengono fatte su una base di poliestere dimensionalmente stabile-triacetata, essenzialmente una base in plastica opposta alla base di carta tradizionale. Poichè si impiegano tinte di azoto sulla base di poliestere, la stampa non si scolorisce, non perde di intensità nei colori, non si deteriora per lungo tempo. Le caratteristiche delle stampe Ilfochrome sono la chiarezza d'immagine, purezza di colore, più ecologicamente sicure oltre ad essere impiegate in processi di archiviazione in grado di riprodurre con incredibile accuratezza la diapositiva originale.

Il procedimento Cibachrome a distruzione di coloranti azoici è stato originariamente realizzato, nel 1960, dalla Ciba-Geigy Corporation in Svizzera.
Più tardi questo processo di stampa fu acquistato dalla Ilford che cambiò il nome in "Ilfochrome". Nel mondo è commercializzato come "Ilfochrome Classic" ma comunemente è chiamato ancora oggi "Cibachrome".

La stampa con metodo "Cibachrome" ha enormi vantaggi rispetto ad altri tipi di stampa.

La composizione emulsionante usata nelle stampe Ilfochrome è responsabile della purezza nei colori, la chiarezza d'immagine, ecologicamente pulita e ottima per l'uso di archivi.
Nei materiali tradizionali a colori i coloranti si formano durante lo sviluppo cromogeno. Nel "Ciachrome" sono invece già presenti nell'emulsione e vengono distrutti, dove non servono, durante lo sviluppo. Questo consente di usare dei coloranti azoici più brillanti e puri di quelli tradizionali, perchè più vicini, dal punto di vista spettrale, ai colori primari ideali ciano,magenta e giallo su cui si basa la sintesi tricromatica sottrattivi.

Per questo motivo una stampa Ilfochrome è caratterizzata da brillantezza e purezza dei colori. Inoltre è molto meno soggetta delle stampe tradizionali a variazioni di colore nel tempo e nell'esposizione alla luce. E' quindi molto adatta per mostre, collezioni e archiviazioni.

 

Powered by Kuna